In ottemperanza del Decreto Rilancio 2020 (Legge 77/2020), ci sono due soluzioni per gli acquisti e gli interventi legati alla riqualificazione e al recupero del patrimonio edilizio che beneficiano di detrazioni fiscali cedibili. Si tratta dello sconto in fattura e dell’acquisto del credito di imposta. Vediamo nel dettaglio cosa sono e in che cosa consistono.

Nel caso di acquisti effettuati da consumatori finali, viene applicato lo sconto in fattura del 50% o del 65%.

Nel caso degli installatori, invece, grazie al ChelliCashback, è possibile cedere il credito di imposta per le installazioni effettuate presso i clienti finali.

I beni e gli interventi che usufruiscono della detrazione fiscale del 50% per ristrutturazione sono:

  • Materiale elettrico e accessori
  • Climatizzazione
  • Videocitofonia
  • Telecamere
  • Sistemi antifurto
  • Caldaie
  • Pannelli solari termici
  • Componenti per la distribuzione termica e idrica
  • Impianti fotovoltaici
  • Rilevatori fuga di gas

Invece, i beni e gli interventi che usufruiscono della detrazione del 65%, in sostituzione di sistemi esistenti, sono:

  • Pompe di calore per il riscaldamento
  • Caldaie
  • Pannelli solari
  • Componenti per la distribuzione termica (solo se abbinati alla sostituzione del generatore)
  • Dispositivi per impianti domotici

Entrambe le soluzioni, sia lo sconto in fattura, sia la cessione del credito di imposta, si applicano nel caso di importi pari o superiori a 1000€ e sono soggette a disponibilità limitata. Con il fine di fornire un pacchetto di servizi completo, grazie alla collaborazione con professionisti specializzati, l’azienda può offrire anche i servizi di gestione delle eventuali pratiche ENEA e delle Agenzie delle Entrate, necessari per effettuare le operazioni.