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Progettazione BIM: cos’è e perché è importante

La progettazione BIM – termine tecnico Building Information Modeling – è una metodologia di progettazione che consente ai professionisti dell’architettura, dell’ingegneria e delle costruzioni (AEC) di generare un modello digitale contenente le informazioni sull’intero ciclo di vita dell’opera, dal progetto alla costruzione, fino alla sua demolizione e dismissione.

Si tratta di un tipo di progettazione che consente di migliorare l’efficienza e la qualità del lavoro in edilizia. Uno dei suoi punti di forza è la possibilità di rendere le informazioni immediatamente disponibili a tutti i soggetti coinvolti, per integrare anche l’esecuzione degli interventi e le attività di monitoraggio e manutenzione. Così, tutti possono controllare i processi, consultare il database e collaborare in modo più efficace e armonico, prevenendo anche le future criticità nella gestione del building.

Le parole chiave della progettazione BIM sono quindi:

  • collaborazione tra le diverse figure interessate nelle diverse fasi del ciclo di vita di una struttura
  • condivisione digitale dei dati e interoperabilità attraverso formati aperti

Al momento, su  BIM.archiproducts è disponibile la più grande libreria digitale di oggetti BIM e CAD, facilmente accessibile online da tutti i professionisti del settore delle costruzioni.

Quali sono le prospettive future della progettazione BIM?

La criticità principale legata alla progettazione BIM è la standardizzazione dei file creati con diversi software in commercio.

Generalmente, un oggetto BIM viene salvato nel formato IFC (Industry Foundation Class), con estensione .ifc. Questi file IFC sono classificati come file di immagine 3D, che contengono anche altre informazioni tecniche, e sono compatibili con tutti i software che usano la tecnologia BIM.

Si tratta, quindi, di stabilire quali sono le informazioni minime o standard per considerare un file IFC un BIM.

Con lo sviluppo dello smart working legato alla pandemia, la BIM BIM è diventata uno strumento fondamentale nella progettazione degli edifici. Per alcuni ambienti professionali è già diventata uno standard, per altri è ancora solo in fase embrionale e necessità dello sviluppo di competenze necessarie, ma indubbiamente tutti vanno necessariamente verso il miglioramento in ottica BIM.

pompe di calore ambiente aziendale

Le pompe di calore in ambiente aziendale

In ambiente aziendale, il riscaldamento invernale e il raffrescamento estivo rappresentano un costo di gestione importante, sia a causa del volume dell’impianto, sia per le caratteristiche di isolamento termico dell’involucro. Le pompe di calore rappresentano una delle soluzioni migliori a livello di efficienza energetica: vediamo come.

Realizzare un impianto con pompa di calore in ambiente aziendale

La maggior parte degli ambienti aziendali è attualmente dotato dei comuni sistemi di riscaldamento alimentati da fonti combustibili (GPL, gas metano, kerosene, gasolio ecc.), attraverso una o più caldaie che forniscono energia termica a diffusori dislocati all’interno dell’edificio, a bassa efficienza sia a livello di consumi che a livello di emissioni di CO2.

Con la pompa di calore, la distribuzione del calore o del fresco avviene attraverso una o più unità esterne e opportune unità interne dislocate nell’ambiente, oppure attraverso l’installazione di uno o più canali di diffusione, che distribuiscono l’aria lungo tutta la superficie interna e che sono collegati ognuno a un’unità interna della pompa di calore. Da questo punto di vista, i condotti tessili microforati hanno grandi vantaggi in termini di rapporto qualità/prezzo, grazie al basso costo di acquisto e di installazione.

Se abbinato a un impianto fotovoltaico, questo sistema consente un notevole risparmio energetico, in particolare nelle aziende che utilizzano maggiormente l’energia durante il giorno e che possono così usare direttamente l’elettricità prodotta dal fotovoltaico.

Quali incentivi economici ci sono per la realizzazione di pompe di calore?

La realizzazione di impianti in pompe di calore in ambiente aziendale beneficia di alcuni incentivi economici.

  • Conto termico: con il nuovo conto termico, che viene riconosciuto a fronte della sostituzione di un sistema di produzione del calore non efficiente con uno più efficiente, il Gestore Servizi Energetici fornisce un contributo economico entro i due o i cinque anni successivi all’esecuzione delle opere, in base alla potenza, al tipo di pompa di calore e altri parametri.
  • Detrazione fiscale del 65%: si applica alla sostituzione della caldaia con una pompa di colore e consente di abbattere il 655 del costo dell’intervento in dieci anni.
  • Contributi regionali: disponibili periodicamente per favorire l’investimento.

Scopri di più sul funzionamento delle pompe di calore in ambiente aziendale nell’articolo dedicato nel nostro blog o su quello di Hitachi, nostro partner.

noleggio operativo fotovoltaico aziendale

Noleggio operativo impianto fotovoltaico aziendale: come funziona e quali sono i vantaggi

Il momento della transizione energetica per le aziende è sempre più vicino. L’installazione di un impianto fotovoltaico è una delle attività che consentono di abbassare maggiormente i costi energetici e produrre energia pulita per l’ambiente.

Non tutte le aziende, però hanno la possibilità di effettuare da subito investimenti così consistenti. Per far fronte a ciò, Fronius ha messo a disposizione la possibilità di effettuare il noleggio operativo di un impianto fotovoltaico aziendale.

Il noleggio operativo consiste nel pagamento di un canone mensile per la durata del periodo stabilito dal contratto periodo stabilito nel contratto, sollevando l’azienda dall’onere dell’investimento iniziale e trasformandolo in una forma di guadagno, grazie al risparmio energetico maggiore rispetto a un normale impianto elettrico.

Noleggio operativo fotovoltaico aziendale: quali sono gli step?

Il noleggio operativo di un impianto fotovoltaico aziendale prevede 3 step principali:

1. Dopo l’analisi di fattibilità, valutazione finanziaria e il contratto, un partner tecnico di Fronius realizza l’impianto presso la tua azienda;
2. Paghi il canone di noleggio a Fronius con un importo stabilito in fase di contratto;
3. Al termine del periodo del noleggio potrai scegliere se prolungarlo al costo della sola manutenzione, acquistarlo o chiederne la rimozione senza costi aggiuntivi.

Quali sono i vantaggi del noleggio?

Rispetto all’installazione di un impianto fotovoltaico, il noleggio operativo offre tutta una serie di vantaggi, tra cui:

  • Massimo autoconsumo: con quello che risparmi paghi il canone e guadagni
  • Produzione garantita o rimborsata: fin da subito viene garantita l’energia prodotta per tutta la durata del contratto
  • Massima efficienza: l’investimento sarà monitorato da noi e da Fronius
  • Manutenzione inclusa nel canone mensile ed effettuata da Fronius
  • Assicurazione All Risk per danni all’immobile e all’impianto fotovoltaico
  • Transizione energetica verso un’immagine green: produrre energia pulita è un valore e un segno di fiducia per i propri collaboratori e clienti finali

Se sei interessato al noleggio operativo per la tua azienda, richiedi un preventivo gratuito qui.

tipologie impianti fotovoltaici

Quali tipologie di impianti fotovoltaici esistono?

Gli impianti fotovoltaici utilizzano l’energia del sole per produrre energia elettrica in maniera efficiente. Ormai sempre più diffuse, si tratta di una delle tecnologie meno dannose per l’ambiente, in quanto, oltre a sfruttare una fonte rinnovabile, tutti i materiali che compongono l’impianto sono totalmente riciclabili e riutilizzabili. Esistono diverse tipologie di impianti fotovoltaici: vediamo quali.

impianto fotovoltaico

Impianti fotovoltaici grid-connected: connessi alla rete

Gli impianti fotovoltaici grid-connected sono impianti connessi alla rete elettrica nazionale, e per questo si basano su uno scambio energetico bidirezionale: l’energia prodotta viene utilizzata direttamente dall’utente, ma nel caso in cui questa non fosse sufficiente viene prelevata dalla rete elettrica nazionale. Allo stesso modo, l’energia prodotta in eccesso e non utilizzata, viene passata alla rete elettrica nazionale, per essere usata a sua volta da altri utenti.

Le componenti di questo tipo di impianto sono:

  • Il generatore fotovoltaico, costituito da una o più serie di moduli fotovoltaici;
  • L’inverter, dispositivo di conversione da corrente continua ad alternata;
  • Due contatori, di cui uno registra l’energia elettrica prodotta dal campo fotovoltaico e l’altro quella che fluisce da e verso la rete;
  • I dispositivi di connessione e di protezione nel punto di consegna.

Si tratta della tipologia di impianto più diffusa e più conveniente da realizzare, nonché la meno costosa.

Impianti fotovoltaici stand alone o “a isola”

A differenza dei precedenti, gli impianti fotovoltaici stand alone sono a utilizzo esclusivo dell’utente e non sono collegati alla rete elettrica nazionale, grazie all’energia elettrica accumulata nelle batterie dell’impianto, che consente l’indipendenza energetica, anche nelle ore notturne.

Questo tipo di impianto è costituito principalmente da:

  • Una struttura di moduli fotovoltaici che generano una corrente elettrica continua;
  • Un inverter per convertire la corrente continua in corrente alternata;
  • Una batteria d’accumulo, che conserva l’energia elettrica in eccesso fornita dei moduli fotovoltaici;
  • Un regolatore di carica con il compito di fornire una corretta ricarica del pacco batterie evitando che queste si scarichino quando sono a riposo, e un’utenza elettrica, cioè l’insieme dei dispositivi presenti nell’abitazione. 

L’impianto fotovoltaico off-grid costituisce una soluzione vantaggiosa nei casi in cui:

  • L’appartamento è situato in zone difficilmente accessibili, come case in montagna;
  • Risulti economicamente svantaggioso realizzare un collegamento alla rete elettrica nazionale;
  • Il fabbisogno energetico dell’immobile può essere interamente soddisfatto dall’impianto fotovoltaico.

Per avere maggiori informazioni sui nostri interventi di realizzazione di impianti fotovoltaici, consulta il nostro sito Chelli Energy Solutions o richiedi un preventivo gratuito qui.

Daze Wallbox ricarica auto elettrica casa

Ricarica auto elettrica a casa con wallbox: come funzionano?

Tutti i possessori di un’auto elettrica, o coloro che stanno valutando di acquistarne una, devono porsi il problema di come ricaricare la propria auto a casa.

Per la ricarica la batteria di un’auto elettrica ci sono due soluzioni principali: utilizzare una presa di corrente classica, se il contatore lo permette, oppure di dotarsi di una wallbox, una colonnina di ricarica da installare nel garage o sotto una pensilina.

La prima soluzione per la ricarica dell’auto elettrica a casa sembrerebbe la più immediata, ma è importante considerare che le normali prese di corrente non sono progettate per resistere senza danneggiarsi a potenze elevate per più ore consecutive, portando con sé notevoli rischi di sovraccarichi energetici e blackout.

ricarica auto elettrica casa wallbox

Wallbox per la ricarica delle auto elettriche a casa: vantaggi e costi

La soluzione più efficace per la ricarica dell’auto elettrica a casa è quella che prevede l’utilizzo di una WallBox. Tra i vantaggi di questo dispositivo ci sono:

  • Tempi di ricarica: la rapidità di ricarica è maggiore rispetto al collegamento a una normale presa elettrica
  • Sicurezza: a differenza delle normali prese di corrente, è appositamente progettata per resistere a lunghe ricariche e a potenze elevate.
  • Comodità: si tratta di un dispositivo poco ingombrante e dal design elegante, al tempo stesso dotato di tutte le funzioni per ottimizzare il caricamento dell’auto.

Per quanto riguarda i costi di ricarica,  considerando che il costo medio dell’energia elettrica ad uso domestico è compreso tra 0,16 e 0,22 euro per kWh, con i modelli più recenti di wallbox (dotati di batterie che arrivano a 50 kWh), per una ricarica completa il costo ammonta a circa 8-11 euro, mentre quello per percorrere 100 km è compreso tra i 2,70 e i 3,70 euro. 

Daze WallBox

Daze Wallbox ricarica auto elettrica casa

Tra i dispositivi domestici per la ricarica delle auto elettriche c’è DazeBox di Daze Technology. Si tratta di una wallbox per la casa che ricarica l’auto alla massima velocità, evitando i blackout grazie al suo sistema Dynamic Power Management. È pensato sia per installazioni indoor che outdoor, grazie al grado di protezione IP55, alla resistenza meccanica della scocca e la protezione dai raggi UV.

Come funziona? Monitora costantemente la temperatura interna e il flusso di corrente tra rete e veicolo grazie a una serie di sensori sulla scheda elettronica, insieme al controllo delle perdite di correnti in continua (RCM). Questo certifica DazeBox come una tra le più sicure wallbox presenti sul mercato.

Stai cercando una wallbox da installare a casa per la tua auto elettrica? Richiedi un preventivo gratuito qui e troveremo il modello perfetto per te!

O.erre Ghost

O.ERRE GHOST – Unità di ventilazione meccanica controllata

Il sistema GHOST è un’unità di ventilazione meccanica controllata prodotta da O.ERRE. Si presenta come la soluzione ideale per la ventilazione meccanica controllata di singoli ambienti in caso di ristrutturazioni di appartamenti o uffici, ed in tutte le situazioni in cui non è possibile utilizzare un sistema canalizzato di ventilazione per assenza di spazio.

Grazie alla facilità di installazione e al design moderno Ghost può essere facilmente integrato all’interno di ambienti domestici attraverso un foro a parete con diametro da 160 mm.

Quali sono le caratteristiche di Ghost?

Il sistema O.Erre Ghost consente di ottenere portate di aria in espulsione o in immissione fino a 60 m3/h, consentendo quindi di effettuare un adeguato ricambio d’aria anche in stanze di elevata metratura. La qualità dell’aria interna viene quindi mantenuta in maniera costante grazie al funzionamento a flussi alternati.

I principali vantaggi di questo sistema sono legati al fatto che:

  • Sanifica l’aria
  • Combatte muffe e batteri
  • È facile da montare
  • Ricambia l’aria della stanza in meno di un’ora
  • Garantisce una maggiore efficienza energetica

Ghost è disponibile in tre versioni:

  • Base: con comandi a bordo o remotabili a parete (accensione spegnimento, velocità 1 o 2)
  • Active: con comunicazione via cavo tra le unità (telecomando con display, sensore di umidità e crepuscolare integrati, possibilità di gestire fino a 16 unità all’interno di un sistema, 3 velocità impostabili e la funzione notte)
  • Wireless: con comunicazione wireless tra le unità (stesse funzioni della versione Active ma differente sistema di comunicazione)

Come funziona il sistema di ventilazione Ghost?

Il sistema di funzionamento di Ghost è impostato in modo che per 70 secondi estragga verso l’esterno l’aria calda e viziata presente all’interno. Durante il passaggio nel condotto, l’aria cede la sua energia termica che viene accumulata dallo scambiatore ceramico; al termine di questa fase, il ventilatore inverte il senso di rotazione e inizia la fase di immissione per altri 70 secondi. L’aria esterna fredda, passando dallo scambiatore caldo, recupera l’energia termica e viene immessa nell’ambiente a una temperatura più confortevole.

Vuoi saperne di più su come installare O.erre Ghost nella tua casa? Richiedi un preventivo gratuito qui.

come funziona una pompa di calore

Come funziona una pompa di calore?

Tra i sistemi più innovativi e diffusi progettati per riscaldare e refrigerare gli ambienti delle nostre abitazioni troviamo la pompa di calore. Ma come funziona esattamente e come riesce a migliorare il comfort della casa?

Si tratta di un sistema che opera trasferendo energia termica, ossia calore, da un ambiente più freddo ad uno più caldo. L’energia disponibile in natura, quindi, viene portata dall’ambiente esterno all’interno degli edifici, con un ridotto consumo elettrico. Attraverso un unico impianto, è possibile sia riscaldare sia raffrescare gli ambienti, e produrre acqua calda sanitaria.

All’interno è presente un circuito che contiene un fluido o gas refrigerante, un compressore elettrico e due scambiatori.

Tipologie di pompe di calore

I sistemi in pompa di calore si distinguono innanzitutto in monovalente, se la pompa è l’unico generatore di calore utilizzato, e bivalente, se invece l’impianto è supportato da un generatore per il riscaldamento.

Ci sono poi differenti tipologie in base alla fonte utilizzata per estrarre calore (aria, acqua, terra):

  • Aria-Aria: le più diffuse, sfruttano l’energia contenuta nell’aria e sono dotati di sistemi di filtraggio e deumidificazione, ma sono sconsigliate in ambienti con un clima particolarmente rigido;
  • Aria-Acqua: utilizzano l’acqua come vettore per il trasferimento del calore tra esterno e interno;
  • Acqua-Acqua: sfruttano l’energia presente nelle acque di falde o altre sorgenti acquifere;
  • Terra-Acqua: utilizzano come fonte il calore del terreno e, anche se sono più complesse e costose, sono particolarmente indicate per i climi freddi, più efficienti e consumano meno energia.

Come e perché scegliere una pompa di calore?

Prima di installare una pompa di calore in un’abitazione è fondamentale una valutazione accurata della stessa e dei suoi fabbisogni termici. L’installazione può avvenire sia negli impianti di riscaldamento esistenti, in sostituzione della caldaia, che nelle nuove ristrutturazioni o nelle nuove costruzioni scegliendola al posto dei sistemi tradizionali, sempre più in obsolescenza,  anche per le necessità di abbattimento delle emissioni di CO2 dettate da esigenze ambientali planetarie.

Il funzionamento ottimale si ha generalmente quando viene installata in abitazioni nuove, con impianti a pavimento, radiatori a bassa temperatura o ventilconvettori. Un buon isolamento termico dell’edificio, che consenta il contenimento delle dispersioni termiche, permetterebbe di abbassare la temperatura di funzionamento dei radiatori esistenti, rendendo ancora più performante il rendimento della pompa di calore.

Funzionamento pompa di calore

Tra i vantaggi di questo sistema abbiamo:

  • La presenza di un sistema unico per tutte le funzioni
  • Basse esigenze manutentive
  • Un aumento del risparmio fino al 70%
  • Le agevolazioni offerte dalle detrazioni fiscali
  • Una maggiore efficienza energetica
  • Un maggiore rispetto dell’ambiente

Tra i sistemi in pompa di calore che vi proponiamo c’è il Multi Yutampo di Hitachi, di cui vi abbiamo parlato approfonditamente in questo articolo.

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Come scegliere il migliore impianto di climatizzazione?

Con l’arrivo della bella stagione e del clima estivo, una delle esigenze che si fanno sentire di più è quella di raffrescare gli ambienti in cui viviamo. Per farlo, bisogna attrezzarsi, scegliendo l’impianto di climatizzazione più adatto alla tipologia di edificio in questione e alle nostre esigenze.

Il climatizzatore è il primo prodotto che ci viene in mente quando pensiamo a una soluzione per raffrescare gli ambienti: si tratta infatti di uno strumento in grado di controllare la temperatura, l’umidità, la qualità e la distribuzione dell’aria, e per questo rappresenta un alleato prezioso per affrontare al meglio il clima estivo. Durante i mesi invernali, al contrario, si rivela utile per svolgere la funzione inversa, ovvero riscaldare le stanze.

Come funziona un climatizzatore?

Esistono innumerevoli tipologie di climatizzatori, ma generalmente sono costituiti da due componenti principali:

  • Unità esterna, posizionata normalmente su balcone, facciata o parete;
  • Unità interna, installata a parete, soffitto e/o pavimento.

Sia l’unità esterna sia quella interna possono essere singole o molteplici. 
Nello specifico, distinguiamo in:

  • Climatizzatore monosplit, una singola unità esterna che alimenta una unità interna;
  • Climatizzatore multisplit, una singola unità esterna che alimenta più unità interne.

Mediante il circuito refrigerante e il lavoro dell’unità esterna, le unità. interne provvedono al raffrescamento in estate e al riscaldamento in inverno, fino a quando non viene raggiunta la temperatura in ambiente desiderata, per poi mantenerla al fine di garantire benessere.

Attualmente, il principale gas refrigerante che viene utilizzato nelle tecnologie di climatizzazione è lo R32, che grazie a un valore di GWP (Potenziale di Riscaldamento Globale) pari a 675 e a una maggiore capacità termica, ha un grado di efficienza energetico elevato che garantisce un minore impatto ambientale.

Quale brand scegliere per la climatizzazione?

Il brand primario con cui collaboriamo per quanto riguarda la climatizzazione è Hitachi. Hitachi è il marchio della climatizzazione di eccellenza, grazie alla sua capacità di creare comfort, in ogni tipo di installazione e per tutte le esigenze.

Con oltre 100 anni di storia e cultura della climatizzazione, dalla progettazione all’engineering fino alla produzione, l’azienda Hitachi ha come mission quella di contribuire alla realizzazione di un mondo in cui le persone vivano in armonia con sé stesse e con gli altri.

Tra i punti di forza della tecnologia Hitachi, troviamo:

  • Frost Wash: è una funzione che cattura, congela e lava via polvere, muffe e impurità, garantendo una perfetta igiene del condizionatore e un ambiente sano e pulito.
  • App HiKumo: disponibile per Android e IOS, consente di accendere, spegnere, modificare la temperatura o programmare il sistema in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, grazie alla connessione Internet e al Wi-fi.
  • Garanzia di 5 anni a partire dalla data di acquisto

La climatizzazione beneficia degli incentivi fiscali?

L’installazione (o la sostituzione) di un sistema di climatizzazione rientra tra gli interventi che beneficiano degli incentivi fiscali! Se scegli di acquistare un climatizzatore, puoi avere applicato lo sconto in fattura o beneficiare della cessione del credito di imposta.

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