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Taphome Smart building expo 2021

TapHome a Smart Building Expo

Dal 22 al 24 novembre saremo con il nostro brand TapHome a Smart Building Expo, la fiera dell’integrazione tecnologica che si terrà a Fiera Milano Rho.

Le parole chiave della manifestazione sono integrazione e innovazione, due concetti fondamentali delle abitazioni presenti e future, sempre più automatizzate, connesse, multitasking, nell’ambiente della quarta rivoluzione industriale, tra intelligenza artificiale ed efficienza energetica.

Smart building Expo è il luogo ideale per capire come la tecnologia possa aiutarci a rendere i nostri ambienti di lavoro sempre più funzionali, efficienti e resilienti, e di come green e smart siano due facce della stessa medaglia per arrivare al great new deal, obiettivo europeo e chiave del futuro del pianeta. Tra le aree di interesse presenti ci sono le energie rinnovabili, l’efficienza energetica, gli impianti elettrici e smart lighting, domotica, tecnologie per la smart city, audio video, connettività, impianti elettrici e smart lighting.

Sarà un importante punto di incontro tra professionisti del settore, ricercatori e aziende del mondo dell’innovazione tecnologica, per aggiornarsi, formarsi e informarsi su tutto ciò che ruota attorno al mondo delle smart homes.

Perché partecipiamo a Smart Building Expo?

Il motivo per cui abbiamo deciso di essere presenti a Smart Building Expo è legato al fatto che siamo alle porte di un periodo di grandi cambiamenti, nel nome della sostenibilità ambientale. I dettami degli accordi di Parigi (COP21), dell’European Green Deal, vengono amplificati dalle esigenze economiche generate dalla pandemia, e nel processo di transizione energetica la domotica gioca un ruolo “di regia” nei progetti di riqualificazione energetica, così come nel mondo delle nuove costruzioni. Per questo, anche in questa occasione, abbiamo deciso di puntare su obiettivi che consentano di ampliare la diffusione della domotica grazie a soluzioni semplici, affidabili ed economiche, così da rendere il sistema usufruibile a tutti, sia in contesti residenziali che aziendali. Le novità principali che presenteremo risiedono in alcuni nuovi attuatori, anche miniaturizzati, che facilitano le soluzioni di installazione, riducendo ulteriormente i costi per il cliente finale.

Se sei un installatore interessato a partecipare, contattaci per richiedere il tuo biglietto di ingresso gratuito alla manifestazione.

Puoi trovare TapHome a Smart Building Expo al padiglione 10P stand F35. Ti aspettiamo!

Nuovo modulo miniaturizzato taphome 100154

Nuovo modulo miniaturizzato TapHome – 100154 4UI/2DO

Il catalogo TapHome si arricchisce di novità: tra queste, il nuovo modulo miniaturizzato 100154, che va ad affiancare gli altri moduli già presenti.

Con il modulo 100154 4UI/2DO è possibile la gestione dei comandi di ingressi e usciti, via bus, con un cablaggio semplificato.

Nuovo modulo miniaturizzato TapHome: come funziona?

A livello tecnico, il nuovo modulo miniaturizzato TapHome 100154 4UI/2DO è un modulo multifunzione con 4 ingressi universali (per sensori temperatura, umidità CO2 e pulsanti) e 2 uscite (per tapparelle, luci o carichi vari). Le 2 uscite con relè facilitano la conversione di impianti tradizionali esistenti e sono in grado di gestire carichi da 10A alimentati a 230VAc.

Questo nuovo modulo è stato sviluppato in particolare con l’obiettivo di utilizzarlo con motori di tapparelle e tende, ma può essere impiegato anche per la gestione delle luci. Le sue dimensioni ridotte, inoltre, permettono e facilitano l’installazione direttamente nelle scatole di comando.

Diventa anche tu un installatore TapHome

Una delle priorità della partnership Taphome-Chelli Srl è la formazione degli installatori, specifica sui sistemi, con l’obiettivo di creare una rete di installatori specializzati su tutto il territorio nazionale. Per questo motivo, abbiamo ideato un percorso formativo che include:

  • Presentazione di 30 minuti
  • Corso di formazione di 4 ore (in sede o da remoto)
  • Attestato di partecipazione

Compila il modulo per iscriverti al nostro corso gratuito e scopri tutti i vantaggi del diventare partner ufficiale TapHome.

Smart Readiness Indicator

Smart Readiness Indicator (SRI): che cos’è e a cosa serve

Lo “Smart readiness” è un nuovo concetto di efficienza energetica introdotto dalla direttiva europea 2018/844/EU, che ha riconosciuto gli edifici intelligenti come un elemento chiave per lo sviluppo dei futuri sistemi energetici, basati su un impiego di risorse rinnovabili.

Lo Smart Readiness Indicator (SRI) è un indicatore che quantifica il livello di intelligenza di un edificio: indica la capacità di un edificio di sfruttare le nuove tecnologie per adattare le sue modalità di funzionamento alle esigenze di chi vi abita e della rete energetica a cui è connesso, con l’obiettivo di conseguire alti livelli di efficienza energetica.

Smart Readiness Indicator: come si misura?

L’indicatore è di natura qualitativa e valuta 7 criteri di impatto:

  • Risparmio energetico
  • Flessibilità energetica
  • Comfort
  • Convenienza
  • Benessere e salute
  • Manutenzione
  • Informazione per l’utente

E 9 tipologie di servizio:

  • Riscaldamento
  • Acqua calda sanitaria
  • Raffrescamento
  • Ventilazione meccanica controllata
  • Illuminazione
  • Involucro dinamico dell’edificio
  • Ricarica di veicoli elettrici
  • Monitoraggio e controllo

Lo Smart Readiness Indicator, quindi, consente di stabilire quanto le tecnologie migliorino efficienza energetica e performance di un edificio, e consente di verificare quali siano effettivamente i benefici in termini di sostenibilità ambientale e benessere delle persone.

L’efficienza energetica e le abitazioni intelligenti sono due dei nostri settori di punta. Se vuoi rendere la tua casa una smart home, scopri di più sul nostro sistema domotico TapHome, di cui siamo rivenditori ufficiali per l’Italia.

Zigbee protocollo domotica

ZigBee: come funziona il protocollo per la domotica?

Il protocollo ZigBee è uno dei principali standard di comunicazione specifico per la domotica (e non solo).

Da un punto di vista tecnico, si caratterizza per:

  • standard IEEE 802.15.4;
  • banda da 2,4 GHz;
  • copertura da 10 a 100 metri (in base alla potenza di rete);
  • velocità 250 kb/s.

La particolarità di ZigBee è quella di agire attraverso l’utilizzo di antenne digitali bassa potenza e a basso consumo. Nasce in sostituzione delle reti wireless PAN tradizionali (come WiFi o Bluethooth), più articolate, meno economiche e meno idonei a supportare le differenti applicazioni dell’Internet of Things (IoT), perché richiedono un considerevole dispendio di energia.

Consente quindi di gestire via radio comandi e utilizzatori, rendendosi indispensabile in tutte quelle applicazioni dove sono richieste integrazioni che richiederebbero lavorazioni invasive e non appropriate.

Quali sono le caratteristiche di Zigbee?

Il nome ZigBee rimanda alla sua struttura ad alveare, in cui migliaia di “api” (bee), comunicano tra di loro con un modello a zig-zag: infatti, ogni nodo è contemporaneamente ricevitore, trasmettitore e ripetitore. L’obiettivo di questo standard è quello di definire una rete di comunicazione mesh (“a maglie”), autogestita, performante e affidabile.

Esistono tre diverse tipologie di dispositivi ZigBee.

  • ZigBee Coordinator (ZC): è il più “smart”, può essere presente solo singolarmente all’interno di unna rete e può operare come ponte tra più reti e fungere anche da “deposito” per custodire le chiavi di sicurezza.
  • ZigBee Router (ZR): ha un ruolo interlocutorio, favorisce lo scambio di dati tra altri dispositivi e può esserne presente anche più di uno.
  • ZigBee End Device (ZED): comprende solo le funzionalità minime di dialogo con il nodo referente (che può essere il Coordinator o anche uno dei Router), richiede il quantitativo minore di memoria ed è più economico.

Da chi è utilizzato il protocollo Zigbee in domotica?

Attualmente, Zigbee è uno dei protocolli di maggiore riferimento nel settore della domotica ed è impiegato da grandi marchi e piattaforme come Amazon, Google, Apple, e recentemente anche TapHome!

Scopri di più sulla domotica TapHome nella nostra pagina dedicata o visita il sito ufficiale.

cosa sono gli scenari nella domotica

Cosa sono gli scenari nella domotica?

Una delle funzionalità più utili della domotica è la possibilità di creare degli scenari. Il loro vantaggio principale è quella di garantire un elevato comfort abitativo e una semplificazione delle routine quotidiane. Ma come funzionano esattamente e come si creano gli scenari nella domotica?

Tecnicamente, lo scenario consiste in una serie di comandi che vengono inviati ai rispettivi dispositivi in seguito a un’unica azione di comando esercitata, per ottenere una concatenazione di eventi: accensione o spegnimento delle luci, attivazione o disattivazione dell’allarme, regolazione della temperatura, accensione degli elettrodomestici, e così via. La creazione di uno scenario prevede quindi la scelta di uno o più eventi, in base a quello che vogliamo ottenere dal sistema, che vengono associati a un comando.

I comandi possono essere azionati sia dai comuni pulsanti elettromeccanici, sia da smartphone, tablet o pc, attraverso l’apposita applicazione. Alcune funzioni sono anche attivabili con un comando vocale, grazie all’integrazione con gli assistenti vocali, come Alexa.

Esempi di scenari nella domotica

Tra gli scenari base che non possono mancare in una casa domotica ci sono:

  • Uscita: spegnimento delle luci, disattivazione dell’impianto di climatizzazione, abbassamento di tapparelle e serranda del garage, spegnimento del riscaldamento, inserimento dell’allarme
  • Entrata: accensione delle luci, disattivazione dell’allarme, regolazione della temperatura
  • Pioggia: abbassamento delle tapparelle, chiusura delle finestre
  • Notte: spegnimento delle luci, abbassamento delle tapparelle, regolazione della temperatura, inserimento dell’allarme
  • Buongiorno: innalzamento delle tapparelle, regolazione della temperatura, accensione della macchinetta del caffè

Naturalmente si possono creare anche scenari più complessi e specifici per alcune situazioni meno comuni. Per esempio, lo scenario “Cena con amici” potrebbe attivare gli aspiratori per eliminare cattivi odori, impostare la temperatura, creare un’illuminazione soffusa e facendo partire una playlist di musica perfetta per l’occasione.

Quale brand per la domotica?

Il nostro brand principale per l’installazione di impianti domotici è Taphome. Taphome è una startup fondata nel 2012, con sede a Bratislava (Slovacchia) e attualmente presente sul mercato mondiale. L’abbiamo scelto perché si basa su un concetto innovativo di domotica, che ha l’obiettivo di renderla un argomento di mercato di massa, facendo dei suoi punti di forza l’ottimo rapporto qualità/prezzo, la facilità di installazione e la semplicità di utilizzo. Il sistema può essere utilizzato in ambiente residenziale e aziendale, per micro applicazioni e impianti complessi e gestito da locale e da remoto.

Per gli installatori che desiderano specializzarsi nella domotica, utilizzando i sistemi TapHome, attualmente offriamo un pacchetto base gratuito, comprensivo di una presentazione di 30 minuti e di un corso di formazione di 4 ore (con attestato di partecipazione).

Successivamente, c’è la possibilità di acquistare il pacchetto avanzato (a 120€), che aggiunge il Kit Startup 2.0, l’inserimento e posizionamento dell’azienda installatrice sulla mappa del sito TapHome e su quella di Chelli Srl e l’indirizzamento di contatti in base alle zone di competenza.

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